Novelle Leggere

Versione completa: Scacco al Regno
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@Cadorna O Morte

grazie per il benvenuto. Di sicuro la gentilezza è la tua miglior dote.

@Khaos Maker

circa le statistiche, queste indicano, seppur in maniera grezza (come ben sai è la prima volta che mi cimento in questo genere) le caratteristiche di personaggi principali e non. Hai presente i primi episodi di DBZ dove gli alieni e i sayan usavano gli scouter ed esclamavano i livelli di combattimento dei personaggi? Bene sto facendo una cosa simile. Non pretendo di fare cose complesse perché già così le critiche fioccano come neve.

Cercherò di migliorare la qualità del mio scritto nei prossimi capitoli.
Parte Terza disponibile

Buona Lettura ^^
Il capitolo presenta alcuni errori:
  • C'è ancora spesso lo spazio prima dei due punti, e a volte dopo c'è o non c'è;
  • Non sono sicuro tu possa andare a capo dopo i due punti con un discorso diretto che inizia con le virgolette;
  • Se il punto e virgola in "Il giovane spadaccino chinò la testa e ascoltò con attenzione le parole del fabbro;" è un refuso, correggilo. Se non lo è, sono abbastanza sicuro che sia non sia corretto;
  • Ogni tanto ci sono degli spazi multipli qui e là;
  • A volte usi le virgole a caso.

A livello di singoli paragrafi secondo me sono spesso lunghissimi. Consiglio di spezzarli perché altrimenti rendi la lettura davvero difficoltosa da seguire, soprattutto se vuoi mettere tutta quella sfilza di descrizioni. Un esempio:

"Il sovrano, un uomo molto alto e slanciato, dai capelli chiari, bianchi sui lati, vestito con una semplice tunica dorata, accolse a braccia aperte Abraham e i suoi, offrendo loro quel poco cibo di cui disponeva."

Penso sia abbastanza chiaro come l'elenco di aggettivi che descrivono l'uomo sono messi un po' lì in una frase lunga e "a singhiozzo". Forse qualcosa del tipo:
"Lì i tre viaggiatori vennero accolti a braccia aperte. Arbaham e il sovrano erano infatti amici di vecchia data. [Nome sovrano] si presentava come un uomo alto e slanciato, vestito con una semplice tunica dorata. etc etc"

Ma anche qui, vedi te.


A livello di capitolo in sé pecca un po' delle solite cose (non mi soffermerò sulle schede). La storia va così tanto di fretta che è praticamente lasciata da parte. Non c'è nessuna profondità né nella trama, né nei personaggi, dato che non li fai mai parlare tra loro. Perché anziché descrivere il sovrano che racconta cosa sta succedendo non lo hai fatto dire da lui con un po' di scambi botta e risposta coi tre? Poteva venirci fuori qualcosa di interessante e fuori dagli schemi, potevi mostrare qualcosa su di lui, un suo tic o modo di esprimersi.

Il piano poi? Addestrare un esercito in un giorno? Non credo abbia molto senso. Ma poi tanto è anche quello così rapido che ci si passa sopra e ce lo si dimentica.

In generale, il problema più grande in questa storia (che piaccia o non piaccia è soggettivo, anche se per me per ora è un cliché unico) è che qui hai un capitolo da (non saprei) ~1200 parole sì e no che racconta una storia con cui potevi coprire un intero arco narrativo da 10-20 capitoli senza nessuna fatica.

Ora, se tu mi dici che

Citazione: che ogni parola, ogni personaggio, ogni avvenimento, è un pezzo della mia vita.


io ti dico che devi impegnarti a tirare fuori questi sentimenti. Perché in questi tre capitoli, per ora, ho letto qualcosa che si avvicina molto al riassunto poco sentito di una sessione di D&D, ma di quelle dove manco volevi andarci. E l'impressione è quella che traspare dal TUO modo di scrivere a ME lettore. (Nel senso che non è per forza QUELLO che volevi scrivere, ma COME l'hai scritta) 

I tuoi personaggi sono profondi? Dimostralo! Ma non con descrizione sul colore dei capelli o della solita tiritera trita e ritrita del "è cattivo" o "è buono", ma con i fatti, fagli fare qualcosa, faglielo DIRE per l'amor del cielo. Dimostra la saggezza di qualcuno con una decisione, la fragilità con l'abbandono, la forza con il coraggio di combattere. Almeno di Marduk si può immaginare qualcosa dato come hai narrato (anche se anche questi appena appena) i risultati del suo dominio.
Non è tirando fuori 5 nomi che poi svaniscono per sempre nelle prime 20 righe che crei personaggi memorabili. Abbandona i cliché e rendili vivi.
Dato che non descrivi nulla di cosa accade e di come pensa la gente finisce che ogni singola scelta e azione che compiono è innaturale e poco sensata.

Gli avvenimenti sono un pezzo della tua vita? Io qui in un capitolo vedo susseguirsi almeno 15 avvenimenti diversi senza uno straccio di descrizione come dio comanda. Raccontali, sviluppali, dagli uno spessore. Se un avvenimento non è importante, via toglilo, non fare elenchi di azioni totalmente superflui. Se invece è importante, descrivilo. Cioè, potevi fare UN CAPITOLO (non 10 righe, ma almeno 1600 parole) SOLO sul viaggio sulla collina per vedere il regno distrutto. Potevi mostrare l'orrore e la devastazione che ha portato Marduk, potevi mostrare i sentimenti di Abraham o della figlia di fronte a tale distruzione, potevi far vedere qualcosa di più su Maximillian.

Detto questo, come al solito, queste sono tutte mie impressioni da lettore e pensieri per la mia poca esperienza nel mondo delle novel. Aspetterò il prossimo capitolo e vedrò come va. 

Fino ad allora, buona lettura!
@Khaos Maker

io ti ringrazio per le costruttive critiche che hai fatto. Non posso che apprezzare il tempo che hai perso con il mio ultimo capitolo. Sto scoprendo i miei limiti ed i miei difetti. Spesso sono molto superficiale e freddo nell'esprimere la mia storia, hai perfettamente ragione. Cercherò di dare il massimo nei prossimi capitoli, raffinando per quanto mi è possibile, il mio stile.

Grazie ancora e al prossimo capitolo ^^
Parte Quarta disponibile, buona lettura ^^
Sarò sincero. È chiaro che tutto quello che scrivi lo stai scrivendo per te stesso e non perché qualcuno lo legga. Si vede da come narri la trama, che rimane tutta nella tua testa e niente nel testo. Non fai trasparire niente, lasci tutto bello piatto e irreale. Sinceramente, se ascolto della musci mi aspetto che questa mi trascini insieme alla lettura, che si mischino le emozioni. Non che la musica sia figa e mi serva per sopperire al fatto che il testo è uno strazio.

La posso vedere da due punti di vista a parer mio:

Da quello dell'opera, e solo da essa, slegata da te. A questo punto ho un opera scadente, piena di buchi, affrettata, inconsistente, poco sensanta e tutto quello che è già stato detto.

L'altro, che spero sia quello sbagliato, è quello che mi da la sensazione che l'autore nello scrivere non si sia impegnato. Che non abbia riletto, non abbia analizzato il testo, che non sia interessato a dare al suo scritto un'animo, ma che semplicemente abbia buttato giù a parole un paio di idee che aveva in testa, mollando però tutto il resto.


Continuo a dire che il litrpg è a caso. E sì, martello di continuo sulla cosa, perché è il genere della mia novel e sinceramente ci tengo. Altrimenti pensi che io sia stupido e mi prendi in giro, e ti assicuro che la cosa mi urta. Basta vedere come tu abbia inserito semplicemente le statistiche in un capitolo che avevi scritto in precedenza.

Quindi boh, ormai dico che puoi fare come vuoi. Hai in mano 30 capitoli di trama, 10 personaggi da approfondire, e tu bruci tutto in 4 miseri capitoli da 2-3 paginette. Ti piace copia e incollare un testo, aggiungerci due numeri e chiamarlo Litrpg? Bene. Ti piace andare a dire che è la storia della tua vita, una metafora importante? Bene. Per quanto mi riguarda, stai prendendo le tue idee, la tua "storia", e ci stai sputando sopra. 

PS Non credere che io non ascolti muscia che viene giudicata "di merda". Black Metal, sinfonico, melodico, viking, folk, band mongole, metal coreano, russi che suonano negli scantinati, adoro un sacco di questa gente.
ciao Khaos, apprezzo la tua sincerità e il fatto che, nonostante non ti piaccia la mia storia, la stai leggendo comunque.

Punto uno, il litrpg, ho già detto in precedenza che non sono esperto in materia e che in stile Dragon Ball assegno delle statistiche NON A CASO ai personaggi, non voglio avventurarmi oltre proprio perché sto cercando (seppur con scarsi risultati) a migliorare la trama e in generale la qualità dello scritto se mi mettessi ad ampliare l'avventura con ulteriori elementi RPG, non riuscirei a concentrarmi sullo scritto e mi "incarterei" da solo.

In tutta onestà, che tu ci creda o no, in questo quarto capitolo mi sono impegnato molto, mi addolora sapere che non hai gradito.

Cercherò di rifarmi nel prossimo capitolo, non sono uno che si arrende di fronte alle critiche, anzi.

Un caro saluto

P.S.
Ascolto anch'io tanta musica "di merda", in particolar modo il Black che è praticamente il mio genere musicale di riferimento sotto numerosi aspetti.
Per quanto non apprezzi fare la parte del cattivo (visto che a quanto pare è così che la gente interpreta le mie parole quando dico quello che penso) voglio comunque provare a scrivere due parole, sperando di avere a che fare con una persona adulta.
Partiamo dal principio. Io e gli altri malati di mente che scrivono sul sito siamo solamente un gruppo di persone che si divertono a scrivere storie, nulla di più. Ma, per arrivare al nostro livello attuale ne abbiamo tirate di madonne. Io avrò riscritto la mia storia almeno… Boh, non saprei nemmeno più, forse sette od otto volte. Questo per farti capire che nessuno di noi ha iniziato da chissà quale livello tecnico e se ora proviamo a dare qualche consiglio è solamente per aiutare qualcun’altro.
Ora, fatta questa premessa, inizio il mio discorso.
Nei pochissimi capitoli pubblicati hai facilmente materiale per un intero arco narrativo, o poco meno. Prova a rileggere quello che hai scritto e pensarci. Prova a prendere un foglio di carta e segnare, uno per uno, tutti gli eventi che accadono e poi prova a collegarli fra loro seguendo l’ordine della narrazione. Ognuno di questi eventi avrà poi dei personaggi primari e secondari, oltre che spiegazioni sul sistema e sul mondo. Oltre a questo, immagina di dare ad ognuno, si fa per dire, di questi personaggi un’anima e dei sentimenti (e degli obiettivi logici).
Sono sicuro che a quel punto ti accorgerai che potresti scrivere decine e decine di pagine sfruttando solamente il materiale di partenza. Non solo, grazie al tempo dedicato ad ogni evento, tutto apparirà al lettore molto più interessante e “vivo”.
Ripartendo da zero avresti l’opportunità di fare qualcosa di meglio. Se una volta non sarà sufficiente, potrai farlo una seconda, una terza, una quarta… Fino a quando non arriverai a piantarti un ferro rovente direttamente nella giugulare.
Giusto per farti capire, in questo momento io sto riscrivendo alcuni capitoli iniziali della mia novel perché non mi soddisfano e nel mentre sto tentando di limare via la maggior parte di errori o imperfezioni negli altri capitoli. Sono arrivato alla nona o decima volta in cui riscrivo la mia roba.
Per finire, due note personali.
- Se non sei in grado di gestire gli elementi Litrpg, semplicemente lasciali perdere. Non sono certo quelli che alleggeriranno la lettura. Usa altri sistemi, prendendo spunto da quelli orientali o da quelli occidentali, vale tutto.
- Questa è solamente un critica mossa da opinioni puramente personali, ma la cosa mi urta profondamente. Ti prego di non mischiare nomi provenienti da culture, lingue ed epoche così differenti con leggerezza. Sinceramente mi fa piacere vedere un misto di idee prese dall’ebraismo e dai testi sumerici/babilonesi, ma non puoi fare buttare tutto nel calderone senza una logica. Differenzia per esempio le culture, separando nello spazio, o anche nel tempo, i personaggi ed i luoghi. Oppure fai in modo che almeno un personaggio, dal nome ebraico o babilonese, quantomeno rimanga sorpreso quando sente il nome ‘John’.
(03-30-2020, 09:36 PM)SpadaccinoNero Ha scritto: [ -> ]Punto uno, il litrpg, ho già detto in precedenza che non sono esperto in materia e che in stile Dragon Ball assegno delle statistiche NON A CASO ai personaggi, non voglio avventurarmi oltre proprio perché sto cercando (seppur con scarsi risultati) a migliorare la trama e in generale la qualità dello scritto se mi mettessi ad ampliare l'avventura con ulteriori elementi RPG, non riuscirei a concentrarmi sullo scritto e mi "incarterei" da solo.

Molto rapidamente: qual è la differenza tra i livelli di potere di dragon ball e il tuo sistema?

Livello di potere di dragonball: 1 numero (UN numero). Chiaro, semplice. Non so se hai presente, ma quando viene presentato ci sono delle scene in cui si fanno vedere i livelli di potenza dei vari personaggi in modo tale da avere un "livello di partenza", con cui sai che un uomo medio ha un valore di X. Viene tutto ben spiegato ALL'INTERNO della storia.

Il tuo sistema, invece, si compone di svariate parti non meglio definite e non spiegate (sorry, ma un glossario a fine capitolo non è una spiegazione che posso accettare).

Ergo, oltre al consiglio di eliminare il litrpg se pensi di non saper gestirlo, perché non usi i livelli di potere? Cioè, sarebbe estremamente più semplice.

Maximilian, Lv19
Vecchio Saggio, Lv4
Morgot il distruttore, LV122
... etc etc

Poi più avanti nella trama, quando avrai tempo, aggiungerai dettagli, come il fatto che max abbia un Potere Fisico 14 e un Potere Magico 5, per questo è alivello 19. Nessuno si mette a leggere schede del genere (mal formattate, oltretutto) se poi è palese che non abbiano nessun riscontro nella trama.

Se vuoi che le statistiche diano qualcosa al lettore, tienile semplici. Un numero, due numeri al massimo, e spiega a che diamine servono. Io di leggere che Maurizio Testonzi ha For7 Car12 Pot11 [*altre 11 statistiche a caso*] ed è nello stato "Preghiera a dio", sinceramente, frega.

Sapere invece che Murduk è a livello 36 mentre Maximilian a livello 11 è:
A) più significativo (anche se non molto, dato che non so dire quanto sia il potenziale di un lv 11 o di un lv36)
B) più breve e ordinato.

Inoltre, te lo dico da uno che aveva iniziato con un sistema anche più facile del tuo (tre statistiche con le lettere). Andando avanti è un casino. Tu credi di avere un sistema semplice, a me invece sembra un'accozzaglia di roba ingestibile. Se pensi di scrivere 200-300 capitoli di roba, questi iniziano a salire e tu vuoi anche mantenere un sistema significativo, così è già oltre secondo me.

Se invece il tuo sistema non ha nessun senso o non hai paura che vada tutto alle ortiche tra venti capitoli, questo è un altro discorso.
@Cadorna o Morte

apprezzo le tue parole, piano piano cercherò di aggiustare tutto e sto prendendo in considerazione di riprendere tutto dall'inizio...

i nomi NON sono a caso, assolutamente. Scacco al Regno manda messaggi, seppur criptici e i nomi hanno tutti il loro perché.

@KhaosMaker

sulle statistiche non mi vado a fregar da solo, per quanto tu non gradisca il mio sistema utilizzato, per me è semplicissimo. Poi, ripeto, sto cercando di migliorare la qualità generale del racconto, sappi, inoltre, che questa serie, tra virgolette, preparatoria alla seconda, conta appena 11 capitoli più qualche extra.

P.S.
grazie per il vostro tempo
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